La Toscana prima regione italiana ad avere la legge sull’enoturismo.

Con il voto del Consiglio Regionale del 4 dicembre 2019, la Toscana è la prima regione italiana ad avere una legge per disciplinare le attività enoturistiche delle proprie aziende del vino.

Come spiega a WineNews l’assessore all’Agricoltura della Regione Toscana Marco Remaschi:

“È stato un percorso articolato e concertato, da cui è nata una legge dal senso ben preciso, ossia valorizzare i territori del vino nella loro accezione più ampia. Con il loro lavoro le aziende vitivinicole faranno promozione dei territori, non solo del vino, attraverso le visite ai vigneti ed alle cantine, scoprire e raccontare la storia, la cultura e le pratiche che ci sono dietro ad un bicchiere di vino, attraverso degustazioni guidate ed altre attività, come la vendemmia didattica, l’abbinamento con i prodotti agroalimentari. Grandi e piccole aziende possono fare vendita diretta e farsi conoscere, puntando sulle grandi opportunità offerte da un turismo destagionalizzato, diverso da quello delle città d’arte o a quello del mare o della montagna.

Ma non è tutto, perché si dà alle aziende la possibilità di fare qualcosa in più di prima, creando reddito e circuiti turistici nuovi, il che si traduce in nuove risorse e marginalità capaci di sostenere nuovi investimenti. E poi, è l’occasione per raccontare la nostra storia e la nostra cultura, non è solo il contenuto qualitativo della bottiglia al centro di tutto: su questo tema siamo molto soddisfatti, specie perché la prospettiva è quella di nuovi posti di lavoro, qualificati e formati, gente che parli le lingue, conosca il settore vitivinicolo e conosca il il territorio. La vendita diretta è solo l’ultimo atto, se uno è bravo a presentare e comunicare la propria azienda ed il proprio territorio, viene da sé. Il turismo lento, che porta gente da tutto il mondo nell’entroterra toscano, è un volano di crescita importante, che vogliamo cogliere”.

Fonte: winenews.it

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